Certificazione Unica entro il 07 marzo 2015 - Studio Pavoni Brescia
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04 mar Certificazione Unica entro il 07 marzo 2015

Arriva “al traguardo” il primo dei decreti attuativi della delega fiscale, il DLgs. 21 novembre 2014 n. 175 (cosiddetto decreto semplificazioni), che entrerà in vigore il 13 dicembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2014.

Certificazione Unica

 Dal 21 novembre è on line  Certificazione Unica che, nel 2015, i sostituti d’imposta dovranno trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 07 marzo.

Ai fini della precompilazione della dichiarazione dei redditi, infatti, i sostituti d’imposta dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate le certificazioni delle somme e dei valori corrisposti:

– in via telematica;

– entro il 7 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.

I sostituti d’imposta dovranno trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate le certificazioni delle somme e dei valori corrisposti, entro il 7 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento e pertanto, i sostituti d’imposta, entro:

– lunedì 2 marzo 2015 (termine del 28/2/2015 cadendo di sabato, deve ritenersi differito), devono consegnare ai propri sostituiti la certificazione dei redditi relativa al 2014, in relazione:

  1. ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, finora certificati mediante il modello CUD, e ai
  2. redditi di lavoro autonomo,
  3. alle provvigioni, ad alcuni redditi diversi (es. compensi per lavoro autonomo occasionale) e
  4. ai corrispettivi per contratti di appalto soggetti alla ritenuta dell’ 25-ter del DPR 600/73,

Finora erano certificati in forma “libera” ma l’Agenzia delle Entrate ha già messo a disposizione sul proprio sito la bozza della nuova “Certificazione Unica”.

 – lunedì 9 marzo 2015 (termine 7/3/2015 cadendo anch’esso di sabato, deve ritenersi differito a lunedì), i sostituti d’imposta devono trasmettere telematicamente le predette certificazioni all’Agenzia delle Entrate, sulla base del modello, delle istruzioni di compilazione e delle specifiche tecniche che saranno approvate dall’Agenzia e che sono state diffuse in bozza.

Il modello di Certificazione Unica da inviare all’Agenzia delle Entrate, in relazione ai dati fiscali e previdenziali, ricalca sostanzialmente quello da consegnare al lavoratore o pensionato.

In aggiunta, è però previsto anche il nuovo “Quadro CT”, con il quale i sostituti d’imposta dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate la “sede telematica” (propria o di un intermediario incaricato) per la ricezione delle comunicazioni relative ai conguagli derivanti dalla liquidazione dei modelli 730 (modelli 730-4).

Il DLgs. semplificazioni, infatti, ha stabilito che la suddetta comunicazione deve avvenire unitamente all’invio delle certificazioni, con un’anticipazione quindi di quasi un mese rispetto alla precedente scadenza del 31 marzo.

 

Visto di conformità crediti oltre €.15.000.

La modifica dell’art. 22 comma 1 del DM 31 maggio 1999 n. 164, in virtù della quale, ai fini del rilascio del visto di conformità, i professionisti devono stipulare una polizza assicurativa con un massimale minimo pari almeno a tre milioni di euro

 

Comunicazione Black LIST

L’art. 21 del decreto prevede poi che, per le comunicazioni delle operazioni con i paradisi fiscali, la periodicità passi da mensile o trimestrale ad annuale, e la soglia al di sotto della quale non sia obbligatorio il monitoraggio venga elevata da 500 euro per ogni operazione ad €. 10.000 euro, riferito all’intero anno solare e non alla singola operazione.

Entrambe le modifiche si applicano retroattivamente alle operazioni poste in essere nel 2014 (anno solare in corso alla data di entrata in vigore del DLgs. 175/2014).

 

Responsabilità fiscale committente, appaltatore e sub-appaltatore

La modifica e abrogazione della responsabilità in  ambito fiscale tra committente, appaltatore e sub-appaltatore, ai sensi dell’art. 35 commi 28, 28-bis e 28-ter del DL 223/2006, anche con riferimento alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente.

 

Soglia detraibilità IVA omaggi

Innalzamento a 50 euro della soglia per la detraibilità dell’IVA sugli omaggi, per allineare il valore unitario per la detrazione a quello previsto per la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi.

Cancellazione dal Registro imprese

La norma in base alla quale, ai soli fini della validità e dell’efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l’estinzione della società di cui all’art. 2495 c.c. abbia effetto trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro imprese (si veda “Cancellazione «fiscale» della società al nodo retroattività” del 28 novembre).

 

Prima casa

Riallineamento della definizione di “prima casa” operante nell’ambito delle agevolazioni per il trasferimento di immobili abitativi, mediante la cancellazione, anche in ambito IVA, del riferimento alla definizione di immobili “non di lusso” recata dal DM 2 agosto 69.

 

Società in perdita sistematica

Ancora, più nel dettaglio, l’art. 18 del DLgs. 175/2014 conferma che, dal periodo d’imposta 2014, per la valutazione dello “status” di società in perdita sistematica si dovrà tenere conto dei risultati delle ultimo quinquennio (2009-2013) e non più dell’ultimo triennio (2011-2013).